Protetto: Queyras: il segreto svelato
A cura di Claudia Patrone • lug 1st, 2010 • Categoria: NaturaInformazioni Pratiche
Colle dell’AgnelloÈ aperto al transito automobilistico da mercoledì 16 giugno 2010, per la stagione estiva: si tratta del valico che collega l’alta Valle Varaita cuneese con il Queyras, posto a 2.748 metri di altitudine, ovvero il più alto valico stradale internazionale di tutte le Alpi. Un passaggio molto frequentato dagli appassionati di ciclismo, già sede di tappe montane del Giro d’Italia e del Tour de France. Questa strada in alta quota, per di più, è importante dal punto di vista turistico-ricettivo, e collega in una manciata di chilometri la nostra Penisola a St. Véran – il Comune più alto d’Europa, 2.040 metri – e a Molines-en-Queyras.
Comunità del Queyras
In questa regione sono presenti otto piccoli Comuni, che contano in media una popolazione di 300 residenti l’uno.
Saint-Véran è il più vicino al confine italiano, anche se non direttamente accessibile, caratterizzato da un antico nucleo che conserva la più antica casa del paese, abitata da uomini e animali fino al 1976, oggi aperta per le visite al pubblico in tutta la sua integra durezza: tel. +33 (0)4 92458239.
Molines-en-Queyras (http://www.molinesenqueyras.com), situato nel cuore del Queyras sulla strada che proviene dal Colle dell’Agnello, dove ci piace segnalare la “Maison de Gaudissard”, il cui motto sulla meridiana è “C’est l’heure de bien vivre” – è l’ora di vivere bene; infatti, in questa antica fattoria riattata a hotel di montagna l’accoglienza è solare come il pianoro che la ospita, e le camere non hanno mai avuto bisogno di chiavi: tel. +33 (0)4 92458329, fax +33 (0)4 92458057, email maison@gaudissard.com, http://www.gaudissard.com.
Château-Ville-Vieille (http://www.chateauvillevieille.com) è il centro della valle del Guil: qui si svolgono le attività che ruotano intorno al fiume e alle sue spettacolari gole. Come “QueyRaft” di Vincent Lhôte: tel. +33 (0)6 10151328, fax +33 (0)4 92468661, email info@queyraft.com, http://www.queyraft.com.
Aiguilles è il primo Comune che si trova da questo punto risalendo il fiume, che nasce dal Monviso: numerose piste e itinerari per mountain-bike, di varia difficoltà, arrivano dall’alpe fin qui. Info: http://www.aiguilles.com.
Ancora procedendo verso monte si arriva ad Abriès. Qui Robert Franceschi parte per le sue passeggiate golose alla ricerca di erbe e piante selvatiche, che il giovane chef dello Chalet de Lanza cucina con tocchi originali: tel./fax +33 (0)4 92467121, email contact@chaletdelanza.fr, http://www.chaletdelanza.fr.
L’ultimo paese in direzione del Monviso è Ristolas: il Comune con il più vasto territorio, ma la più bassa densità di popolazione. Il paesaggio richiama una terra inospitale ma magnifica, per chi ama le rocce e i laghi di montagna. Da qui partono il tour del Viso a piedi in sette giorni con notti in rifugio e la scalata al Pan di Zucchero.
Tornando lungo il Guil, e risalendo la valle laterale in direzione del Col d’Izoard e Briançon, si trova Arvieux: è il primo paese del Queyras provenendo dalla Val Susa, una tappa obbligata per i ciclisti ai quali è spesso anche riservata la strada di accesso al colle, lungo la Route des Grandes Alpes. Info: http://www.arvieux-izoard.com.
L’ultimo borgo, il più isolato dal punto di vista geografico e il più meridionale del Queyras, è Ceillac: un centro caratterizzato da una storia dura di agricoltura di montagna, oggi meta per attività sportive in natura, dove si trovano testimonianze di architettura popolare locale e panorami tipici alpini. Info: http://www.ceillac.com.
Ufficio del Turismo del Queyras
È un organismo attento alla comunicazione in chiave ambientale, ecologica e naturalistica dell’area: propone pacchetti vacanze, escursioni guidate, diversi tipi di sistemazione, idee per un soggiorno attivo e un’esperienza a contatto diretto con il luogo e i suoi abitanti. L’obiettivo dichiarato è raggiungere un concetto di turismo responsabile, dove la protezione del territorio si accompagna a forme di sviluppo dolce di conoscenza e valorizzazione. Dunque le strutture ricettive e le attività proposte sono sempre rivolte al rispetto del patrimonio locale, la collaborazione degli operatori e la sensibilizzazione dei residenti si traducono in un’offerta al pubblico di prodotti autentici e genuini anche in vendita diretta, l’attenzione e la cura della natura diventano stile di vita.
Maison du Queyras
05470 Aiguilles
Tel. +33 (0)4 92467618
Fax +33 (0)4 92468144
Email reservation@queyras-montagne.com
http://www.queyras-montagne.com
Le qu’est-ce qu’on mange
È la curiosa attività di cucina naturale ideata da Robert Franceschi: propone passeggiate guidate in prati e boschi per la raccolta di erbe aromatiche, fiori selvatici, bacche, dispensando consigli utili per la loro preparazione e conservazione alimentare; vendita di piatti pronti da asporto, specialità di torte salate e cucina di fiori di montagna, piatti della tradizione e ricette dal mondo. Aperto tutto l’anno.
Tel. +33 (0)4 92462134
Email crietro@wanadoo.fr
05460 Abriès
Grandeur Nature
L’associazione Grandeur Nature, nata nel parco regionale del Queyras, è un collettivo di talenti rivolti alle arti, al cinema, ai prodotti audiovisivi, alla comunicazione e all’ambiente, che si propone di sensibilizzare il pubblico a uno sguardo nuovo alla natura. Un insieme di competenze permette di organizzare qui iniziative didattiche tutto l’anno, che culminano nell’omonimo Festival estivo di proiezioni e installazioni in alta quota, giunto alla quinta edizione. L’associazione crea sinergie culturali fra strutture in Queyras, in Francia e in Europa. Il Festival Grandeur Nature 2010 ha inizio dal 5 al 20 luglio con le residenze di land art, che prevedono conferenze e incontri con gli artisti sul campo; dal 15 luglio al 15 agosto si svolgeranno laboratori di fotografia, videoregistrazione e cinematografia; dal 2 al 14 agosto sarà la volta delle proiezioni all’aperto di film in alta definizione su grande schermo, importanti opere ispirate ai temi dell’ecologia e divulgate in uno scenario ambientale sontuoso.
http://www.festivalgrandeurnature.com
Altri link
Diverse sono le sistemazioni alberghiere in Queyras. Gli operatori sono uniti in un’associazione di categoria dal 1985.
http://www.hotel-queyras.com
Tour operator specializzato è Guiltour.
http://www.queyras.com
Obiettivo camminare: d’inverno con le ciaspole, d’estate con i bastoncini da nordic walking.
http://www.randoqueyras.com
L’apicoltura ieri e oggi: “Musée de l’Abeille” e “Le Chalet du Miel” a Molines-en-Queyras.
http://le.chalet.du.miel.free.fr/
Ufficio delle guide del Queyras e del Viso: scalate, alpinismo, trekking su ghiacciai.
http://www.guidesqueyras.com
Scuola di parapendio, da Ceillac, con voli in coppia e lezioni individuali.
http://www.parapente05.com
Attività nei torrenti e sulle rocce, sport e movimento nella natura più viva: tutto il piacere di scivolare, in terra, in acqua, in aria.
http://www.queyras-glisse.com
Centro unico di prenotazioni per una vacanza in Queyras.
http://www.queyras-reservation.com
Alla scoperta di Abriès e Ristolas, nell’alta valle del Guil.
http://www.abries-ristolas.com
Il Parco Naturale Regionale del Queyras è nato nel 1977 per tutelare gli spazi agricoli e gli ambienti selvatici dalla tentazione di urbanizzazione eccessiva.
http://www.pnr-queyras.fr
Visite guidate a “La Maison du Costume” di Abriès, allestimenti tradizionali sulla storia tessile e dell’abbigliamento di un tempo.
http://www.maisonducostume.com
Il patrimonio ambientale del Queyras per gli amanti della fotografia naturalistica: galleria, esposizione e vendita di immagini d’autore, a Château-Ville-Vieille.
http://www.duncanmacarthur.com
Terrazze panoramiche, piatti locali, camere: beato isolamento a Saint-Véran.
http://www.legrandtetras.com
Claudia Patrone è collaboratrice per San Voyage e appassionata di natura e stili di vita sostenibili. Già redattrice della rivista Oasis e "inviata dalla natura" per altre testate italiane.
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